I Professionisti (Avvocati, Commercialisti, Notai, Revisori, etc.) e gli Altri Operatori Non Finanziari (ad
es.: agenzie immobiliari, etc.) sono ricompresi tra i soggetti obbligati all’adozione delle misure
antiriciclaggio previste dal D.Lgs 231/2007 così come successivamente modificato ed integrato.
La loro inclusione nel D.Lgs Antiriciclaggio Italiano deriva dalla constatazione, sia da parte del GAFI
sia dell’UE, che sia i Professionisti sia gli Altri Operatori non finanziari (P&AONF) possono essere
utilizzati consapevolmente o inconsapevolmente per fornire consulenza e/o assistenza nel riciclaggio
di fondi criminali o nel finanziamento del terrorismo attraverso, ad es.:

  • l’istituzione di strutture finanziarie complesse/sofisticate/opache che favoriscono
  • l’anonimato;
  • la partecipazione a reati fiscali
  • la partecipazione alla compravendita di beni immobili o strutture societarie di provenienza
    illecita o la cui proprietà viene trasferita attraverso la corresponsione di fondi di provenienza
    criminale.
  • etc.

A livello italiano, in relazione all’esercizio 2021, l’osservatorio del CERVED ha registrato diversi
segnali di anomalia in ottica antiriciclaggio quali ad esempio:

  • l’incremento del 56% nella creazione di nuove società
  • l’eccessivo incremento della frequenza nei cambi di Titolare Effettivo

Al fine di potenziare il sistema antiriciclaggio, il legislatore europeo con la IV e V Direttiva EU e quello
italiano con l’integrazione/modifica del D.Lgs 231/2007, tenendo conto delle raccomandazioni
internazionali del GAFI, hanno voluto includere anche i P&AONF nella platea dei soggetti obbligati.

L’inclusione dei P&AONF persegue l’obiettivo di prevenire l’ingresso nel sistema legale di risorse di
origine criminale, contribuendo quindi a preservare la stabilità, la concorrenza, il corretto
funzionamento dei mercati finanziari e, più in generale, l’integrità dell’economia complessivamente
intesa. Allo stesso tempo, l’azione di prevenzione è un importante complemento dell’attività di
repressione dei reati, in quanto intercetta e ostacola l’impiego e la dissimulazione dei relativi
proventi (si veda anche UIF-Banca d’Italia).

I P&AONF assumono pertanto un ruolo sociale di importanza cruciale nel proteggere il sistema
economico-finanziario a livello nazionale, europeo ed internazionale al fine di garantirne uno
sviluppo sano e coerente, fungendo da barriera immunitaria contro le incursioni illecite.
Nell’assolvere a questo irrinunciabile compito sociale e nel rispetto dei criteri ESG (Enviromental,
Social & Governance), i P&AONF, nell’adempimento degli obblighi AML/CFT, necessitano non solo di
competenze specifiche ma anche di supporti digitali che gli consentano di analizzare, valutare e
monitorare i rischi di riciclaggio cui sono esposti sia nella fase di onboarding della clientela sia nel
continuum, vale a dire, durante l’evolversi del rapporto commerciale con la clientela.
All’interno di tale contesto, l’applicazione 1stKYC costituisce una concreta soluzione digitale-
sostenibile che garantisce ai P&AONF di agire nell’interesse ed a difesa del sistema economico-
finanziario ottemperando nel contempo, in modo sicuro, rapido, semplice ed economico, alle
obbligazioni AML/CFT.

Per maggiori informazioni: https://www.1stkyc.com/it/
Email: Info.italia(at)1STKYC.COM

Print Friendly, PDF & Email